lunedì 31 gennaio 2011

Chi è Silvio Berlusconi - Who is Silvio Berlusconi

Per avviare la sua attività imprenditoriale nel 1961 nel campo dell’edilizia Berlusconi ottenne una fideiussione dalla Banca Rasini, indicata da Michele Sindona e in diversi documenti della magistratura come la principale banca usata dalla mafia nel nord Italia per il riciclaggio di denaro sporco e fra i cui clienti si potevano elencare Totò Riina, Bernardo Provenzano e Pippo Calò. Nella società fondata da lui e Pietro Canali impegnò 30 milioni di lire, provenienti, secondo quando da lui affermato, dalla liquidazione anticipata di suo padre Luigi, procuratore della Banca Rasini. Il resto venne da una fideiussione fornita dalla stessa banca..

Io non ho paura - Regia di Gabriele Salvatores (2003) in Streaming

Michele, dieci anni, vive in un minuscolo borgo rurale dell'Italia meridionale. Con la sorella più piccola e altri amici scorrazza in bicicletta nelle stradine in mezzo al grano. A casa ci sono la mamma ed il papà, che non è sempre presente a causa del suo mestiere (camionista). Giocando con gli amici nei pressi di una casa abbandonata, decidono chi deve fare la penitenza e toccherebbe a Michele, ma a votazione decisero che sarebbe toccato alla ragazza. La penitenza è quella di calarsi le mutande davanti a questi ultimi. Però grazie all'intervento del ragazzo questa si salva e la penitenza la fa Michele. Michele successivamente scopre una lastra di lamiera e, incuriosito, la solleva e vede un buco, e in fondo un piede che esce da una coperta. Dopo lo spavento iniziale, nei giorni seguenti torna sul luogo e scopre che quel piede appartiene a un bambino come lui, biondo e delicato, quasi cieco per il buio, ridotto a una larva. Nelle successive visite gli porta da mangiare, gli parla, gli ridà una speranza. Una sera il telegiornale racconta la scomparsa di Filippo Carducci, rapito a Milano. Michele capisce che questo Filippo è proprio il bambino con cui ha fatto amicizia.

I Tartassati - di Steno (1959) in streaming

Come evadere le tasse? È un problema di sempre in Italia e questo film di Steno del 1959 ce lo testimonia. Totò rappresenta, in questo caso quasi prendendo il posto di Alberto Sordi, l'italiano pronto a tutto pur di frodare lo Stato, Fabrizi è invece il burbero di sempre ma incorruttibile. Non sono più i tempi della bonarietà di Guardie e ladri anche se alla fine, anche qui, i due finiranno per comprendersi. Questo non è un film "d'autore", è un film di Totò e allora ciò che diviene interessante è l'accoppiata insolita Totò-Fabrizi. Il pubblico era ormai abituato a incontrare il principe De Curtis in compagnia di peppino De Filippo che finiva con l'essere il 'tartassato' di turno. Ora i ruoli si ribaltano: è Totò a subire la determinata preponderanza del personaggio interpretato da Fabrizi (pare che i due, pur stimandosi, litigassero spesso sul set).