
Il film "The Day After", prodotto per la televisione ed adattato per il grande schermo, vuole illustrare con intenti ammonitori le conseguenze di una guerra nucleare. Nella prima parte dello spettacolo viene presentata la vita di tutti i giorni di una tranquilla cittadina del Kansas, Lawrence, attraverso i personaggi della middle-class. Vediamo il chirurgo infaticabile, padre e marito affettuoso, la casalinga intenta alle faccende quotidiane, la ragazza che litiga con la sorella per il possesso di una scatola di pillole anticoncezionali, il contadino mentre sorveglia il bestiame, il militare di colore alle prese con problemi familiari, i soldati impegnati in ricognizioni di semplice controllo. Intanto la televisione, partendo da semplici avvisi, trasmette, in un crescendo angoscioso, notizie sempre più allarmanti; l'equilibrio tra le grandi potenze sembra essere arrivato ad un punto di rottura, la crisi mondiale appare irreversibile, l'Urss, attacca l'Occidente invadendo la Germania. Le notizie sono sempre più incalzanti, il governo di Washington dirama alla popolazione disposizioni di sicurezza, il tono dello speaker assume inflessioni concitate. Inizia la fuga disordinata della folla, il panico colpisce l'uomo della strada, le domande si affollano senza possibilità di ottenere risposta.