Visualizzazione post con etichetta 1968. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta 1968. Mostra tutti i post

domenica 27 giugno 2010

Teorema di Pier Paolo Pasolini (1968) in streaming

"Teorema" è uno dei film più interessanti di Pasolini, che qui ritrae provocatoriamente una tipica famiglia alto-borghese, inquadrando i personaggi in ruoli prestabiliti dalla società e dall'ordine morale. Il regista inserisce nella storia un elemento di disturbo, il misterioso Terence Stamp, che permetterà a tutti quanti di prendere improvvisamente coscienza di sé; una volta andato via si lascerà dietro le reazioni disperate e caotiche di tutti i protagonisti. Pasolini dimostra il suo teorema sulla borghesia mostrando la differenza tra il comportamento della domestica - semplice donna del "volgo" - e quello degli altri.
Anche se adesso i confini tra le classi sociali sono molto cambiati, "Teorema" rimane un film da vedere assolutamente.

sabato 26 giugno 2010

Banditi a Milano - di Carlo Lizzani (1968) in Streaming

Il film racconta la rapina al Banco di Napoli (in largo Zandonai a Milano) del 25 settembre 1967 ad opera della banda Cavallero. Banditi a Milano è una sorta di spartiacque tra il cinema neorealista e generalista e quello ricavato dall’attualità, vale a dire che nel 1968, in pieno dominio dello spaghetti-western, dopo il peplum e contemporaneamente all’esplosione del noir all’italiana, rozzo e violento, il film di Carlo Lizzani si impone per la sua secchezza e aderenza ai fatti realmente accaduti. La sanguinosa rapina messa in atto dal bandito Cavallero, interpretato con istrionico naturalismo da Gian Maria Volontè e Don Backy è un bell’esempio di instant movie, privo lodevolmente di una visione politica di parte, come accade oggi, ma ancora sufficientemente energico, tanto da consigliarne la visione, che consente di gettare uno sguardo sull’Italia di quegli anni.

mercoledì 23 giugno 2010

Balsamus, l'uomo di Satana - di Pupi Avati (1968)

Un mago del nostro tempo, un nano che si fa chiamare Balsamus, vive - abbigliato in abiti settecenteschi, come i suoi familiari - in una bella dimora di campagna, dove convergono i suoi devoti: ragazze in cerca di marito, mogli che chiedono la fecondità, malati che invocano la guarigione. Di notte, lo chiamano le vergini, per farsi amare da lui e riceverne in cambio un ambitissimo "diploma"; alla "bisogna", tuttavia, provvede il suo assistente, Ottavio. Sessualmente debole, infatti, il mago non ha toccato nemmeno la moglie, la bella Lorenza, che si consola perciò col marchese Alliata, suo segretario, e con tutti gli uomini che incontra, i cui nomi registra in un grande libro. Dimostrando le sue capacità in altri campi, Balsamus avvelena la suocera, per poi resuscitarla, andandosela a riprendere di persona nel regno dei morti. Quando Lorenza gli chiederà di aggiungere finalmente il suo nome a quelli riportati nel grande libro, al mago non resterà altra scelta che uccidersi.