giovedì 1 luglio 2010

Miracolo a Milano - di Vittorio De Sica (1951) in streaming

Miracolo a Milano nasce dal sodalizio artistico tra Cesare Zavattini e Vittorio De Sica a cui si debbono numerosi altri film del periodo neorealista come Umberto D., Sciuscià e Ladri di biciclette. Girato a Milano nel 1951, quando uscì nelle sale venne accolto in modo negativo da progressisti e conservatori. I primi lo giudicarono troppo evangelico e consolatorio (in Unione Sovietica ne fu proibita la diffusione); gli altri invece lo giudicarono un film eversivo e d’ispirazione comunista. Probabilmente quello che non piaceva a nessuno era la scelta di avere come protagonisti di un film dei barboni inoperosi e che fanno festa.

A dimostrare che Miracolo a Milano non sia certo un film eversivo basta e avanza il fatto che nel soggetto da cui è tratto (Totò il buono) non ci sia alcun incitamento all’eversione; tale soggetto venne elaborato tra il 1940 ed il 1943 ed è improbabile che il fascismo consentisse licenze rivoluzionarie.

martedì 29 giugno 2010

I miti del calcio - Paulo Roberto Falcao

Falcão (soprannominato il Divino o l'ottavo re di Roma) fu acquistato dalla Roma per la cifra di un milione e mezzo di dollari il 10 agosto 1980 e vi giocò fino al 1985. Nonostante l'ottimo palmarès, il giocatore era pressoché sconosciuto in Italia (nei mesi precedenti erano stati accostati alla Roma i nomi di giocatori ben più noti come Zico o Rivelino). Esordì con la maglia della Roma in un'amichevole con la sua ex squadra, giocata il 29 agosto 1980: Roma-Internacional 2-2. Esordì invece in campionato il 14 settembre 1980: Como-Roma 0-1. Disputò in totale 107 partite segnando 22 gol. Le ragioni del divorzio dalla compagine giallorossa sono da attribuirsi ai contrasti con l'allora presidente Dino Viola, in merito all'alto ingaggio percepito. È da sottolineare come all'epoca il suo stipendio fosse il più alto pagato per un giocatore di calcio in Italia: oltre 1 miliardo di lire all'anno.

Bad Pinocchio di Kevin S. Tenney (1996)

Un'avvocatessa deve difendere un serial-killer di bambini colto in fragrante mentre cerca di occultare un cadavere.
Con il corpo della vittima viene alla luce anche un burattino dalle fattezze di Pinocchio. Quando la donna porta a casa il gioco, sua figlia se ne innamora in modo preoccupante. Pinocchio nel frattempo incomincia a parlare e le chiede di liberarlo dai fili con i quali è manovrato.
La bimba obbedisce ed ovviamente iniziano le morti a catena.

Bad Pinocchio riprende il tema dei vari film sui pupazzi indemoniati, da Bambola Assassina di Tom Holland a Dolls di Stuart Gordon passando naturalmente per Puppet Master di David Schmoeller, ma lo fa dal lato psicologico.