martedì 1 febbraio 2011

Signore & signori è un film del 1966 diretto da Pietro Germi, vincitore del Grand Prix per il miglior film al 19º Festival di Cannes. Si tratta di uno degli esiti più alti della commedia all'italiana degli anni sessanta. È una satira feroce sull'ipocrisia della provincia italiana nella stagione del boom economico che racconta dalla prospettiva di una piccola città una realtà che riguarda l'intero paese, costruita come un romanzo corale articolato in un trittico di storie che coinvolgono lo stesso gruppo di personaggi. In un'imprecisata cittadina veneta (chiaramente riconoscibile Treviso anche se non ne viene mai esplicitamente citato il nome, ma in alcune scene anche la Contrada Granda di Conegliano), si svolgono le vicende di una compagnia di commercianti e professionisti della media-alta borghesia che, dietro un'impeccabile facciata di perbenismo, nasconde una fitta trama sottintesa di tradimenti reciproci. Il famigerato dongiovanni Toni Gasparini, tanto ammirato quanto temuto dagli amici, confessa al dottor Castellan, suo medico nonché amico, di essere impotente ormai da molti mesi, per fargli abbassare la guardia nei confronti della giovane e vivace moglie Noemi.
puerto escondidoDopo il successo e l'Oscar di Mediterraneo Salvatores dirige un film surreale, disimpegnato ma non troppo. Più vicino a Turné, il suo film più riuscito, Puerto Escondido parte da un omicidio. La trama gialla è comunque solo un pretesto. Lo stile rimanda un po' al cinema di Aki Kaurismaki. Il protagonista conduce una vita da perfetto integrato nella società, conformista e apparentemente pieno di certezze. Deve però fuggire in Messico per colpa della morbosa amicizia di un poliziotto che ha commesso due delitti davanti a lui. Dopo aver conosciuto due disperati che si barcamenano tra combattimenti di galli e spaccio di droghe leggere trova una dimensione diversa rispetto alla sua esistenza precedente. Per un cambiamento reale però dovrà compiere un atto estremo, da fuorilegge, e assumerne la responsabilità. Il viaggio e la fuga nel cinema di Salvatores sono al capolinea.

Nati Con La Camicia - Regia di E.B. Clucher (1983)

Rosco Fraker, vagabondando sui pattini a rotelle, incontra Doug O'Riordan, un ex-detenuto appena scarcerato. Si conoscono in un bar durante una rissa scoppiata per l'abilità di Rosco di ventriloquo. Egli infatti, volendosi vendicare di un camionista che gli aveva negato un passaggio quasi investendolo ed essendo impotente dinnanzi alla sua banda, cerca, con l'inganno, l'aiuto di Doug. I due senza saperlo rubano un camion e sono seguiti dalla polizia che nel frattempo li crede due ladri di camion. Riescono, sempre per l'abilità di ventriloquo di Rosco, a scappare dalla polizia.