giovedì 6 gennaio 2011

Carrie 2 la furia - Regia di Katt Shea (1999)

Rachel Lang (Emily Bergl) è una ragazza orfana che vive in una situazione tragica. Infatti è orfana di padre, mentre la madre, affetta da gravissime turbe psichiche, è ricoverata in un manicomio sin da quando la figlia è una bambina.
Anche a scuola la situazione non è rosea: la sua unica amica Lisa Parker (Mena Suvari) si suicida lanciandosi dal tetto della scuola. Rachel è ovviamente traumatizzata dall'accaduto e Sue Snell (Amy Irving) cerca di aiutarla a superare il dolore. Stando con la giovane, scopre con orrore che Rachel è dotata di poteri di telecinesi. Questa scoperta riporta Sue a vent'anni prima, quando la sua amica Carrie White, anche lei dotata di poteri di telecinesi, aveva distrutto la loro scuola superiore e ucciso tutti i loro compagni. La Snell racconta la vicenda a Rachel.

Carrie - Lo sguardo di Satana - Regia di Brian De Palma (1976)

Carrie White (Sissy Spacek) è una ragazza bella e timida che frequenta l'ultimo anno delle superiori: ha difficoltà a fare amicizia, poiché ha vissuto tutta la sua giovinezza segregata in casa per volere della madre, un'integralista cristiana.

L'imbarazzo di un'educazione fondamentalista è avvertita da Carrie in tutta la sua forza quando, nelle docce della scuola, non sa affatto come interpretare il fiotto di sangue dovuto al primo ciclo di mestruazioni. Le compagne di classe la deridono crudelmente, tanto che l'insegnante di educazione fisica decide di intervenire: l'odio di alcune verso Carrie si riaccende di nuova fiamma, mentre in Sue (Amy Irving) determina il desiderio di aiutarla. Sue convince quindi Tommy Ross (William Katt), suo fidanzato, a invitarla al ballo studentesco del liceo. In tutto ciò, Carrie scopre di essere in grado di muovere gli oggetti con il pensiero. Forte di questi suoi poteri paranormali, Carrie riesce a vincere la madre, decisamente contraria a che lei si rechi al ballo.

mercoledì 5 gennaio 2011

The Experiment - Regia di Oliver Hirschbiegel (2001)

Alcune persone sono reclutate per uno strano esperimento: divise in due gruppi, carcerieri e prigionieri, saranno rinchiusi in uno spazio apposito, isolati dal resto del mondo e costantemente monitorati. Le regole sono semplici: tutti i partecipanti sono volontari e non è possibile in alcun modo abbandonare l'esperimento. La tensione si rivela ben presto difficile da sostenere e la tensione aumenta, fino a che la situazione degenera completamente. L'esperimento rivelerà fino a che punto può spingersi il comportamento umano quando non condizionato dai vincoli imposti dalla società esterna. Film claustrofobico e ossessivo che ha riscosso un enorme successo di critica e pubblico in patria.