mercoledì 5 gennaio 2011

Come inguaiammo il cinema italiano - La vera storia di Franco e Ciccio - Regia di Daniele Ciprì, Franco Maresco

Il film ripercorre la vita del talentuoso duo: la fatica degli inizi, il fatale incontro sotto l'egida di Domenico Modugno, la prolifica carriera cinematografica degli anni sessanta (anche tredici film in un anno), le ripetute liti e riconciliazioni, la voglia di sperimentazione di Ciccio, la minor ambizione artistica di Franco, fino al risucchio della televisione, inglorioso capolinea, tra lustrini e paillettes, di una carriera che ne ha fatto due paladini del pubblico, soprattutto infantile. Non manca un accenno all'accusa di connivenza con la mafia a Franco Franchi, costretto, ormai malato, a tornare sotto i riflettori per smentire qualsiasi legame illecito. Il documentario alterna spezzoni di film, siparietti televisivi e interviste a parenti e personaggi dello spettacolo, in piu' aggiunge un paio di esilaranti gag nuove di zecca che portano il marchio di fabbrica di Cipri' e Maresco (bianco e nero abbinato allo spiccato gusto per l'orrido in chiave nonsense). A completare il quadro anche gli ironici commenti critici di Gregorio Napoli e del giovane, e perennemente stroncato, recensore in erba, tale Francesco Puma.

martedì 4 gennaio 2011

La vera storia di Babbo Natale - Santa Claus - Regia di Jeannot Szwarc (1985)

Molte centinaia di anni fa, un anziano falegname che lavora il legno per costruire giocattoli per bambini, diventa Babbo Natale (o Santa Claus) conquistando l'immortalità. Ai nostri giorni, Patch, capo degli elfi, entra in sciopero perché vuole sostituirsi al vecchio Babbo. Patch è un vero pasticcione ingenuo, che cadrà vittima di un ingordo industriale del giocattolo che lo vuole usare per prendersi il monopolio mondiale dei regali a tutti i bambini, eliminando la concorrenza.
Howard è un giovane papero che sta godendo il meritato riposo dopo un'intensa giornata di lavoro nella sua casa nel pianeta dei paperi, davanti alla Tv con una rivista in mano. Improvvisamente una forza incontenibile lo rapisce e lo catapulta nello spazio profondo in un viaggio verso l'ignoto. Alla fine il terrorizzato Howard si ritrova in una strada di Cleveland nell'Ohio, fra giovani punk che iniziano a tormentarlo in mille modi. Fugge da questi forsennati e si rifugia fra i cassonetti delle immondizie. Da questa posizione ha poi modo di salvare da una situazione sgradevole Beverly, una graziosa cantante rock, la quale lo prende in simpatia e lo invita a casa sua. Qui Howard si sente sicuro e pian piano conosce la vita precaria della ragazza e decide di darle una mano. In modo perentorio si sbarazza del disonesto impresario di lei, Ginger, e dei suoi scagnozzi. Poi con la giovane cerca di trovare qualcuno che sia in grado di rispedirlo nel suo pianeta. Con l'aiuto dell'amico Phil, giungono nel laboratorio di astrofisica del dottor Jenning, dove c'è lo spettroscopio laser col quale Howard è stato sradicato dal suo mondo. I nostri amici tenteranno di rimettere in funzione la macchina per far tornare il papero fra i suoi simili. Ma una serie di circostanze sfortunate ostacolano l'impresa.